sabato 10 ottobre 2015

Numeri, numeri, numeri

Come molti sanno, le famose cifre arabe altro non sono che un invenzione cinese, fatta propria dagli indiani che le hanno diffuse poi nel mondo arabo; infine sono giunte anche in Europa nel medioevo, diffuse grazie al Liber Abaci di Fibonacci.



Una cifra (dall'arabo sifr أَلصِّفْر ) è un simbolo utilizzato per rappresentare numeri in un sistema numerico


#HindiAraboLatinoItaliano
1EkawāḥidUnumUno
2dvaʼiṯnānduoDue
3triṯalāṯätriaTre
4catvarʼarbaʿäquattuorQuattro
5pancaḫamsäquinqueCinque
6sastsittäsexSei
7saptasabʿäseptemSette
8astaṯamāniyäoctoOtto
9navatisʿänovemNove
0sunyasifrzephirumZero

Curiosità: in Hindi il termine sunya significa "vuoto", e fu tradotto dagli arabi con sifr che significa "niente",  mentre in latino il nome era zephirum che sta per "zefiro".
Il termine dunque cifra è derivato da quello che in arabo indica lo 0.
Una breve storia dello zero può essere letta in questa pagina.



Prima della diffusione delle cifre Indo-arabe, in Europa venivano utilizzate quelle romane. Il sistema di numerazione romano non era posizionale, ma additivo- ovvero il valore del simbolo numerico si otteneva sommando il valore dei simboli che lo componevano - ed era costituito da un insieme di simboli che indicavano le cifre principali:
I numeri romani sopravvivono ancora nei quadranti degli orologi






#Cifre romane
1I
2II
3III
4IV
5V
6VI
7VII
8VIII
9IX
10X
11O (raro)
40F (raro)
50L
50K (raro)
70S (raro)
80R (raro)
90N (raro)
100C
150Y (raro)
160T (raro)
200H (raro)
250E (raro)
300B (raro)
400G (raro)
400P (raro)
500D
500A (raro)
500Q (raro)
1000M
2000Z (raro)

Secondo la definizione di sopra, in notazione esadecimale, anche le lettere sono cifre!


Un dado con le cifre esadecimali: 0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, A, B, C, D, E, F

La cosa non vi sorprenderà, se pensate che alcune culture usano per le cifre le stesse lettere dell'alfabeto.
Un esempio è il sistema di numerazione ebraico: 

#
Lettera ebraica
Scrittura
Cardinale
MaschileFemminile
0- efes (אֶפֶס)
1Alephאechad
(אֶחַד)
achat
(אַחַת)
2Betבshnayim
(שְׁנַיִם)
shtayim
(שְׁתַּיִם)
3Gimelגshlosha
(שְׁלוֹשָׁה)
shalosh
(שָׁלוֹשׁ)
4Daletדarba'a
(אַרְבָּעָה)
arba'
(אַרְבַּע)
5Heiהhamisha
(חֲמִשָׁה)
hamesh
(חָמֵשׁ)
6Vavוshisha
(שִׁשָּׁה)
shesh
(שֵׁשׁ)
7Zayinזshiv'a
(שִׁבְעַה)
sheva'
(שֶׁבַע)
8Hetחshmona
(שְׁמוֹנָה)
shmone
(שְׁמוֹנֶה)
9Tetטtish'a
(תִּשְׁעָה)
tesha'
(תֵּשַׁע)
10Yudיassara
(עֲשָׂרָה)
eser
(עֶשֶׂר)

Anche i Greci utilizzavano il proprio alfabeto per esprimere i numeri.



Come nel caso romano, anche i sistemi di numerazione ebraico e greco erano additivi.

Se siete interessati ad approfondire l'argomento, ecco una serie di link che vi piaceranno: